Condizioni pessime per Alessandro in Atlantico del Sud

Mentre i due primi assaporano il ritrovarsi dopo molto tempo con i familiari sulla terraferma, Alessandro battaglia nell’emisfero sud con un fronte tempestoso ed un mare agitato difficilmente controllabile. Questi ultimi giorni non sono stati facili da superare, il vento variabile e la visibilità ridotta hanno costretto il franco-italiano a girare su se stesso e gestire la sua risalita.

Martedì, ha scoperto che il suo piccolo gennaker, l’unica vela per le andature al lasco che gli rimaneva, era strappata. Non è questo che può scoraggiare Alessandro: ” devo sciacquare con acqua dolce, asciugare bene e in seguito cucire tutta la parte strappata e mettere del tessuto adesivo” precisa nel pomeriggio.

Lo skipper di Team Plastique prosegue la sua risalita dell’Atlantico e naviga a 4.000 miglia da Les Sables d’ Olonne. La rotta è ancora lunga, che importa, malgrado tutti i contrattempi questo “cittadino adottivo” conserva il suo incredibile entusiasmo.

Alessandro al telefono martedì
“Ecco, sono appena uscito, almeno credo, dalla parte più difficile di questa depressione tempestosa, ero veramente in mezzo, era violento. Ho avuto del vento molto variabile che non ha smesso di cambiare direzione e intensità, con alcuni momenti di tregua, spesso con vento oltre 40 nodi, alcuni groppi e talvolta una visibilità a meno di 20 metri. Sono stato obbligato a fare del “surplace” durante una giornata intera, incrociando delle miglia per evitare di rompere la barca a causa di onde incrociate molto alte.

Brutta notizia ieri, mentre provavo ad ammainare il piccolo gennaker ho scoperto che era strappato anche lui; gli strappi sono meno importanti di quelli del grande gennaker che è completamente distrutto. Proverò a ricucirlo oggi.

Adesso ho recuperato un pò, non mi riposavo da più di 36h per stare di guardia. Osservando il mio percorso, si vede bene che ho fatto “andata e ritorno” per parecchie miglia. E’ stato necessario ridurre la tela senza tregua per non affaticare la barca. Ero veramente stanco, mi fa piacere sapere che mi avvicino al tropico del Capricorno e che comincio a mettere il mio berretto per proteggermi del sole.”

Congratulazioni…
“Tutte le mie congratulazioni a François Gabart e Macif per la magnifica prestazione realizzata, risultato dell’unione delle ultime tecnologie e delle capacità del navigatore. Bravissimo François!! Ho festeggiato il suo arrivo con l’ultima bottiglia di champagne rimasta a bordo. Un grande applauso anche ad Armel Le Cléac’h e Banca Popolare così come ad Alex Thomson.”

Credits: fivestudio.it